| Gonzalo Solari ha sfoggiato una particolare
padronanza del repertorio, coniugando così dinamicamente il suo talento con le
potenzialità del suo strumento, da riuscire a convincerci che la grande
protagonista era la "sua" chitarra. È stato questo il suo maggiore
successo, con una diteggiatura e un senso delle sfumature così naturali, da
sembrare che la chitarra raggiungesse le sue complesse armonie quasi per
generazione spontanea. Senza dubbio, tra i vari concerti che abbiamo ascoltato
in questa stagione, questo spicca per il suo alto livello, nello strumento di un
compatriota che ha ottenuto delle importanti riconoscenze nel Vecchio Continente
e che è arrivato a noi con la maturità acquisita nei palcoscenici più
esigenti. |
Fernando Gonzàlez, "El
Heraldo" de Florida,
Uruguay, 13/08/1997. |
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| Per questo concerto del Ciclo Musica di
Camera del Ministero all'Educazione e la Cultura, organizzato dalla M° Julieta
Nicolini, il chitarrista residente all'estero ha scelto un programma convincente
per il pubblico. Gonzalo Solari ha vinto una serie di premi davvero
impressionante, incide per una Casa Svedese, insegna e partecipa a giurie
internazionali. Il che era da prevedere, se Solari avesse avuto la tempra
necessaria per confermare da adulto le doti che manifestava quando eravamo
giovani compagni di corso al Conservatorio Nacional de Mùsica. In questo
concerto superò il repertorio con assoluto controllo e autorevolezza davanti a
una sala gremita, a conferma della buona salute di questo ciclo e della
popolarità che la chitarra gode tra il nostro pubblico. |
| Elbio Rodrìguez Barilari, Compositore e
Critico Musicale Diario "EL PAIS", Montevideo, Uruguay, 11/08/1997. |
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